Ci piace pensare che i lettori più “aficionados”, come pure i viandanti del web, desiderino sapere qualcosa in più su coloro che scribacchiano in questo blog.

 

Kate AlinariKate Alinari (la Madrina)

Kate Alinari uncinettatrice entusiasta, con la testa tra la matemagica e universi popolati di creature fantastiche, esplora il mondo insieme al TipoStrano.

Curiosa e girellona non si lascia sfuggire eventi e occasioni per imparare, scoprire e sferruzzare in compagnia.

La madrina dei Magliuomini ama condividere trucchi e consigli sull’uncinetto, fumetti e schemi di pupazzi coloratissimi e le sue avventure in giro per il mondo.


Paolo Dalle PianePaolo “The Boss” Dalle Piane

Sferruzzatore indomito dall'età di 6 anni, Paolo è il padre dello sciagurato gruppo dei Magliuomini.

Quando non sta cercando di uscire scemo con le centinaia di combinazioni cromo-geometriche dei suoi pattern, lo trovate spesso a ciarlare di maglia nel gruppo o su questo (bellissimo!) blog.

Per questa sua carenza di sonno, Paolo confida nella clemenza dei lettori!


Crypto KnitterCrypto Knitter

Dopo una vivace infanzia nella campagna veroneseh, il pulcino Crypto passa la vita a sviluppare il suo interesse per l'arte.

Alla veneranda età di 4 anni e 3 mesi ( 35 anni umani) decide di impegnare il resto delle sue ore di attesa nello sferruzzamento .

Dopo i primi infruttosi tentativi e una deviazione verso il crochet arriva a conoscere le magie del web e grazie ai tutorial online finalmente riesce a produrre il suo primo accessorio a maglia che lo porterà nel baratro del " mai più senzah"


Fabio QuarantottoFabio “Filofilà ”Quarantotto

Nato nella città sabauda della Mole, dall'età di 5 anni ha sfornato una discreta produzione di sciarpe, sciarpine e sciarpette.

Dopo le costruzioni aeronautiche, un sorvolo sulla matematica, sulla fisica e un passaggio fra le brulle colline Scozzesi ha gestito una libreria...

Ma lo sappiamo, i primi amori non si scordano; dopo adeguati approfondimenti e studi è adesso il fiero titolare di Filofilà, il suo negozio di filati a Leinì in provincia di Torino.


Simone Villa

Simone Villa (Riot Clothing Space)

Coraggioso creativo, nato come fashion designer, ispirato e incoraggiato dalla nonna all’arte del cucito è stimolato alla sperimentazione dai suoi docenti che vedevano nel suo futuro una sicura affermazione nel fashion system.

Ora artigiano tessile, proprietario del brand e del laboratorio creativo da cui prende il nome, Riot Clothing Space a Verona.


Alessandro De LucaAlessandro “Estrella” De Luca: social knitter senza confini

Lavora a uncinetto, telaietto per maglia e maglia ai ferri (in ordine cronologico) dal 2011.

Anche se all'apparenza timido e a volte silenzioso si definisce un vero social knitter: non perde l’occasione per incontrare gente nei vari knit cafè in giro per l'Italia, ama stare in compagnia soprattutto quando c'è da sferruzzare insieme.

La sua passione per i viaggi lo porta molto spesso a bordo di treni e aerei dove non perde l’occasione per impugnare i ferri e darsi da fare, tentando altresì di sdoganare la figura dell’uomo che lavora a maglia (anche in pubblico, Signora mia!).

Quando non è in giro organizza nella sua città, Torino, momenti aggregativi per appassionati/e di maglia e uncinetto coniugando la passione per lo sferruzzo con quella per cene e aperitivi.


Valeria OlivatiValeria (VO.Double) Olivati

VO.double è il suo nome d'arte sui social networks da alcuni anni.

E una delle cose che più ama fare nella vita è creare!

È un percorso, il suo, parallelo alla sua vita: una IT Project Manager laureata in Matematica,

con un Master in Scienze e Tecnologie dei Media, che nasconde istinti e capacità creative uniche, applicate alle arti manuali di vario genere.

Matematica e creatività. Tecnologia e arte.

Questi sono i doppi di VO.double, applicati e declinati in diversi modi.


beatrice painoBeatrice Paino (LaBebi)

Redattrice e inviata su Milano del gruppo Magliuomini, è una knitter seriale, sempre alla ricerca di nuovi filati, pattern e attrezzi, spesso più curiosi che utili.
Giustifica la sua ossessione con una sigla, OKD (Obsessive Knitting Disorder) e l'hashtag #maipiusenza con cui intasa i social e non solo.

LaBeBi, da ariete purosangue, ha tanti sogni nel cassetto, innumerevoli progetti in sospeso, alcuni già avviati e altri da avviare, ed è una ferma sostenitrice del detto "Nothing is impossible. The word itself says I'm possible" (niente è impossibile, la parola stessa significa io sono possibile).


dario tubianaDario Tubiana

Dario Tubiana (Rosso Cardinale) è in realtà un simpatico knitter timido con un'amica immaginaria di nome Wendy. Ha preso i ferri in mano da poco, dopo alcuni anni passati a studiare ebraistica tra Roma, Bruxelles e Gerusalemme. Seppure non vi sia alcun legame tra le due cose, è stata proprio l'esperienza Israeliana ad averlo spinto ad impugnare i ferri, cercando di trovare il modo di liberare le sue colorate fantasie POP e di schiudersi un poco dalla sua timidezza, fino a sperare addirittura di dar forma alla sua anima CAMP.
Il gruppo di Magliuomini è stato ed è il suo approdo alla salvezza in cui (e con cui) proverà a fare tutto questo e molto altro.


alice liottoAlice Liotto

Impara l’arte e mettila da parte…
E ha imparato alternando uncinetto, ricamo, cucito, costruzione di aquiloni, origami, musica, cartonaggio, maglia. Mani irrequiete le sue, in famiglia dicono sia genetico…
Tante cose tra le mani, tante lingue si affollano nella sua testa, tante geografie nel cuore: abita in Trentino , si sente Europea.
Sperimenta la geometria con i ferri , confonde la maglia con l’origami, sferruzza spessissimo in pubblico e riempie tutte le attese con il lavoro a maglia; le piace scambiare con altri i suoi pensieri lanosi.


giada meteGiada Mete

Architetto olistico e artista spirituale.
Pratica yoga dall’età di 3 anni, adora i gatti e la magia dei boschi; ha un’indole bohemien che le permette di sentirsi cittadina del mondo.
Ama tutto ciò che è colore, decorazione e originalità, ecco perchè adora la corrente pittorica dei preraffaeliti.
Crede nella spiritualità e nella sua capacità di cambiare gli uomini e il mondo.

fabio banfiFabio Banfi (Scilla)

Knitter per passione, adora soprattutto i modelli “difficili”: lace, traforati, aran. Lavora spesso per progetti a scopo benefico.

E' auto didatta, sempre in cerca di sfide che gli facciano imparare cose nuove e migliorare tecnicamente.

 


alessandra gentileAlessandra Gentile

In arte Penny Lamìtz, è un’uncinettatrice e magliaia alternativa, letterata e un po’ filosofa, non ama “seguire gli schemi” a costo di scervellarsi per capire da sola come si fa!

Sempre in giro tra Roma e Firenze alla ricerca del filato super-scontato e del Knit cafè più all’avanguardia, predilige i luoghi dove il gomitolo si sposa al libro, tanto che la trovate spesso a sferruzzare e/o insegnare la maglia in biblioteca o in libreria.

Non fatele vedere il vostro scatolone di vestiti per la Caritas o vostri lavori lasciati a metà… a meno che non siate pronti a farvi trascinare nel mirabolante mondo del Refashion Kaximpery (con l’accento sulla y).


francesca cecchet

 Francesca Cecchet

Vive orgogliosamente in un paesello, dopo anni di nomadismo per studio. Al momento tata, in cerca del 'suo' lavoro.
Cosa ama? La maglia e tutto quello che la riguarda, dai ferri ai libri e ovviamente ai filati. Usa il metodo italiano e forse ha paura del Continental. È in fissa per i calzini e le coperte.
L'uncinetto? È lui che non ama il suo mancinismo!
Ama anche la storia, i libri, il rugby e tutto quello che è social e abbastanza nerd. Ha un barbuto dread moroso che spera di sposare a breve e sogna un giardino pieno di alpaca, caprette, asinelli, cani e ricci!


antonella saloneAntonella Salone

Maestra nel DNA è appassionata di maglia e di tutte le arti manuali in generale, fin da giovanissima (non che io non lo sia ancora) sognavo di far dialogare queste mie due anime.

Cresciuta ed entrata in ruolo nella scuola primaria nel 2007, ho incominciato   a lavorare con i bambini puntando sempre di più sulle loro capacità manuali. Scelta che mi ha regalato sempre grandi e belle soddisfazioni.

Il caos (dentro e fuori)  e il mio habitat naturale e con i bambini ha trovato il modo di esprimersi al meglio! 


elena carrettaElena Carretta

Creatività è la parola che mi caratterizza. La passione per le lingue mi ha portato a diventare una traduttrice freelance.
Scarico le tensioni con l’uncinetto. La parte più divertente?
Creare tecniche nuove o cercare punti non comuni da abbinare.
Beatlesiana doc. La musica è il sottofondo della mia vita.


lia adornatoLia Adornato

Lia è convinta che la maglia sia arte alla portata di tutti. Si esprime liberamente attingendo dalla sua cassapanca dei filati, una specie di caverna di Alì Baba con tutto quello che ha compulsivamente acquistato in 20 anni di sferruzzamento ininterrotto.
Per il resto dipinge, scrive e lavora in una startup del ramo automobilistico. Quando rischia il sovraccarico, il che capita spesso, scappa a fare trekking sulle colline insieme al suo cane lupo. Non credetele mai quando dice: "Esco un attimo a sgambare il cane, torno presto." 


maura facchettiMaura Facchetti

Imprenditrice, viaggiatrice e uncinettara. Acquario, indipendente, volitiva e creativa, ostinata ed imprevedibile. Italiana di origine.

Una vita trascorsa nel Nord Europa, attualmente la trovi appollaiata sul cocuzzolo delle Alpi svizzere oppure sul Lago di Lugano.  Adora il primo caffe' del mattino, i papaveri rossi, il cioccolato fondente e Chanel nr. 5.

Viaggia sempre in compagnia di una valigia rosa e del pelosetto Holly. L'uncinetto lo ha imparato da bambina, dalle zie del cortile. Poi lo ha dimenticato. Riscoperto recentemente, in un tedioso pomeriggio durante un temporale estivo, e' diventato la sua bacchetta magica sempre in borsetta. 


gianluca sgalippaGianluca Sgalippa

La mia passione per la maglia precede abbondantemente il mio essere architetto, designer e docente. Tra le decadi ’70 e ’80 ero lo stilista di me stesso: ogni anno disegnavo personalmente i golf che la mia adorata nonna Maria, con pazienza e bravura d’altri tempi, mi realizzava.
Oggi mi occupo di moda soprattutto a parole (come critico e giornalista), ma da poco ho riscoperto quell’antica creatività in fatto di maglieria. Per questo, anche lo sferruzzo “scritto” su Magliuomini è a disposizione di tutti, mentre quello “progettato” rimane a uso strettamente personale!

laura battaginLaura Battagin

Spinta dalla madre agli studi sartoriali è stata poi prestata al mondo metalmeccanico per un periodo, e poi divenuta mamma è tornata alle origini.

Ora collabora con l'Accademia dello Spettacolo di Torino in veste di costumista, oltre ad essere ufficialmente sarta. Appassionata di cinema e teatro, ma principalmente della lettura con una vera passione per i libri sulla crescita spirituale.

Vive in un appartemento in costante work in progress, con le sue "bimbe" ed un cane di nome Baloo.


pinaPina Catanzariti

Romana, specializzata in studi teatrali, si occupa da oltre vent'anni, insieme al compagno regista, di teatro, curando e approfondendo i testi di volta in volta messi in scena.

Si divide tra mille interessi, alla ricerca di equilibrio praticando qualcosa di bello. E così, la maglia, l'uncinetto, il macramè, il cucito, il quilting, hanno trovato nuove funzioni e nuove attrazioni.


francesco rosaFrancesco Rosa

Francesco Rosa, 25 anni, incostante per natura, ha trovato un barlume di stabilità grazie alla maglia, scoperta durante gli anni universitari veneziani.
Dopo aver vagabondato in lungo e in largo alla ricerca di un posto da chiamare "Casa", si è fermato a Parigi, dove lavora all'OisiveThè, salone da thè e negozio di filati.

Appassionato di lingue straniere, serie TV di avvocati, film e libri horror, world music e viaggi solitari.


 

susy romanelli

Susy Romanelli

Sedicente magliaia, crede fermamente nella sua personalissima teoria dell'Hobby auto-sostenibile, secondo la quale non è possibile fare altri acquisti creativi se prima non si è venduto qualcosa. La teoria funziona, ma ci vuole tanto esercizio!!!
Dopo anni di perlinaggio compulsivo, la creazione di perle a lume, la pergamena e (si vergogna ad ammetterlo ma è vero) il dècoupage 0.0, collaborazioni varie ed eventuali, approda a poche ma ormai irrinunciabili tecniche: l'uncinetto, la pirografia su legno e cuoio, la maglia ed il cucito creativo, in ordine sparso.

Il suo luogo felice è la stanza degli hobby, in fondo al corridoio, con le tendine colorate alla finestra.


sonia sassoSonia Sasso

Eccomi qua, questa sono io mi chiamo Sonia e ho imparato a lavorare all'uncinetto e a maglia da bambina grazie agli insegnamenti di mia madre che aveva le mani d'oro. L'ho sempre fatto per hobby perché la mia attività principale è quella di semplice impiegata. Mi piacerebbe però imparare più tecniche possibili anche se il mio lavoro preferito è il filet.

Il mio sogno inoltre è quello di realizzare gioielli all'uncinetto con immagini e figure prese dal vivo (qualsiasi cosa che alla vista possa risultare interessante).