GUEST POST di Tajana Rabar: ANDREA LOVE

NOTA: abbiamo scelto di scrivere l’articolo bilingue per dare l’opportunità all’artista di poterlo condividere

The editor-in-chief is a persuader. It is already one hour that I’m sitting in front of my computer trying to write an introduction to the following interview and this is the phrase that is swirling in my head all that time. Persuader because he convinced me to write an article for Magliuomini’s blog despite my hesitation due to my personal commitments and my insecurities. Fortunately he did so! In that way he allowed me to meet a fine and delicate artist but provided with a strong and determined personality: ANDREA LOVE. Among others, Andrea also makes her films in fibre and yarn and introduces a different way of use of that material. Find out the detalis in the interview!

Il capo redattore è un persuasore! Sarà ormai un’ora che sto seduta davanti al pc nel tentativo di scrivere un’introduzione all’intervista che segue e questa è la frase che mi sta vorticando in testa tutto questo tempo. Persuasore perché mi ha convinto a scrivere un articolo per il blog dei Magliuomini nonostante la mia titubanza causata dai miei mille impegni e insicurezze personali. Per fortuna che l’ha fatto! In questo modo mi ha permesso di conoscere un’artista fine e delicata, dotata di una personalità forte e determinata: ANDREA LOVE. Tra gli altri, nella realizzazione dei suoi film Andrea utilizza anche la fibra ed il filato e propone un uso diverso del materiale. Scoprite i dettagli nell’intervista!

foto 1

M: Tell us about yourself. Where are you from and how were your childhood and school days?

Parlaci di te. Da dove vieni e com’erano i tuoi giorni d’infanzia e gli anni di scuola?

AL: I am originally from Durham, North Carolina, but currently live in Washington state in a small town close to Seattle.  I am three quarters Italian, with grandparents who immigrated from Livorno, Torino and Calabria.  I come from a creative and artistic family.  Both of my parents are musicians, which is one reason I enjoy working with my hands.  I loved movies growing up, and wanted very much to be a filmmaker.  And I also loved making art. I found stop motion animation in high school, and thought it was a good way to mix my interest in art with my love of movies.  I didn't consider animation to be a career path for me until my mid 20's, after I had graduated from a liberal arts college.  All of my animation skills and techniques are self taught over the last 12 years, through endless hours of experimenting and learning on the job.

Io provengo da Durham, Carolina del Nord, ma attualmente vivo nello stato di Washington in una piccola città vicino a Seattle. Sono per tre quarti italiana, i miei nonni sono emigrati da Livorno, Torino e Calabria. Provengo da una famiglia creativa ed artistica. Entrambi i miei genitori sono musicisti e questo è uno dei motivi per il quale amo lavorare con le mie mani. Crescendo, ho amato i film e volevo tanto diventare una produttrice di film. Amavo anche fare arte. L’animazione stop motion l’ho scoperta durante le superiori e ho pensato che fosse un buon modo di mescolare i miei interessi per l’arte e l’amore per i film. Non ho considerato l’animazione come percorso lavorativo fino alla metà dei miei vent’anni, quando mi sono laureata all’Università delle arti liberali. Le mie capacità e le tecniche d’animazione sono un prodotto d’autodidatta imparate durante gli ultimi 12 anni attraverso lunghissime ore di sperimentazione ed apprendimento in campo.

foto 2

M:Can you describe what stop motion is and why did you choose this particular technique?

Potresti spiegare cosa sia la stop motion e perché tu abbia scelto proprio questa tecnica?

AL: Stop motion is a traditional animation technique dating all the way back to the end of the 19th century.  Movement is created by taking still photographs of your subject as it is moved in tiny increments.  My stop motion puppets have wire armatures, allowing me to pose them in any position. My current animations have 12 frames per second, but it is not uncommon for larger studios to work at 24 frames per second.   I chose stop motion over other animation techniques because I like the handmade quality.  I don't have the same fascination with computer generated animation because it feels a little sterile and too shiny for my taste.  There is something very tactile about stop motion which really impresses me.  

La stop motion è una tecnica d’animazione tradizionale che si sviluppò alla fine del XIX secolo. Il movimento si crea facendo foto di un soggetto fermo così com’è, spostandolo in piccole progressioni. I miei pupazzi hanno un’anima in filo di ferro, cosa che mi permette di metterli in qualsiasi posizione.
Le mie animazioni attuali hanno 12 frammenti per secondo ma non è insolito che studios più grandi lavorino con 24 frammenti per secondo. Io preferisco la stop motion rispetto ad altre tecniche perché mi piace la qualità del fatto a mano. L’animazione digitale non mi affascina nello stesso modo perché la vedo un po’ sterile e troppo luminosa per i miei gusti. C’è un qualcosa di molto tattile nella stop motion che mi impressiona moltissimo.

foto 3

M:There are different crafts present in your motion pictures. When and how did you approach them? I'm particularly interested in yarn and needle felt.

Ci sono diversi mestieri artistici presenti nei tuoi film. Quando e come ti sei avvicinata a questi? Mi interessa in particolare il filato ed il feltro ad ago.

AL: I use a variety of materials in my films, from paper mâché to woodworking.  But the thing I am most passionate about is fiber   My mom taught me how to knit when I was a kid, and I continued to hone my knitting skills into adulthood.  About 8 years ago I was walking through a farmers market, and I noticed a little felted animal at the booth of a fiber farmer.  This is how I learned about needle felting.  I was so surprised that I had never heard of needle felting, and I still think it is an under appreciated and under represented craft.  The moment I saw that little animal, I knew it would be perfect for my stop motion puppets.  I began incorporating needle felting into my puppet making process, and started thinking about the other ways it could be worked into my films. I knew I was onto something when I saw how naturally it captured the flames in a fire and the waves of the ocean.  In 2016 I came across the opportunity I was waiting for- a chance to make a short film entirely out of wool. The client was HansenCrafts, a company that makes electonic spinners for spinning yarn.   They wanted to illustrate the history of hand spinning, and I knew the most exciting way to do that was with fiber.

Uso diversi materiali nei miei film, dalla cartapesta al legno lavorato. Ma la cosa che mi affascina di più è la fibra. Mia madre mi ha insegnato a lavorare a maglia quando ero piccola ed io ho continuato ad affinare le mie capacità nell’età adulta. 8 anni fa circa stavo passeggiando in un mercato d’agricoltori ed ho notato un animaletto di feltro presso la bancarella di un produttore tessile. Ho scoperto così il feltro ad ago. Ero molto sorpresa di non averne mai sentito parlare e penso ancora che sia un’arte sottostimata e non rappresentata abbastanza. Nello stesso momento che ho notato quell’animaletto sapevo già che sarebbe stato perfetto per i mei pupazzi della stop motion. Ho cominciato ad incorporare il feltro ad ago nella creazione dei miei pupazzi ed a pensare ad altri possibili utilizzi nei miei film. Sapevo di aver trovato qualcosa quando ho visto in che modo naturale il feltro catturava le fiamme di un fuoco e le onde dell’oceano. Nel 2016 mi si presentò l’occasione per la quale stavo aspettando da un po’ – la possibilità di fare un film fatto interamente in lana. Il cliente era HansenCrafts, un’azienda che fa arcolai elettronici per filare. Loro volevano illustrare la storia della filatura manuale e sapevo che il modo più divertente per fare questo era utilizzare la fibra.

foto 43

M: Let's talk about your work and your collaborations. Your pictures treat different topics, like, for example, a yarn shop and its contents or sea environment protection...

Parliamo del tuo lavoro e delle tue collaborazioni. I tuoi film parlano di temi diversi, come per esempio, un negozio di filati ed i servizi offerti o della protezione degli ambienti marini…

AL: I am a freelance animator, working mostly with businesses and non profits, but more recently on documentary and narrative projects with fellow filmmakers. People come to me who are already familiar with my style, which is nice because it gives me a lot of creative freedom.  My clients usually have an idea of a story they want to tell, or a script of some sort as a jumping off point.  I make a lot of short documentaries, which tend to be more free form and easy to do on my own.    I conduct audio interviews with my subjects, and then edit them into short videos.  The animated documentary is a great way to touch on topics that are meaningful to me, such as environmental restoration and organic farming.  When considering what projects to take on, I also consider the ideal materials that would go into telling that story.  If there is a specific element that I think would be fun to explore in fiber, I am more likely to be excited about it.

Io sono un’animatrice freelance, lavoro principalmente con aziende e organizzazioni non profit, ma ultimamente collaboro con altri produttori su progetti documentari e narrativi. Le persone che mi contattano hanno già familiarità con lo stile del mio lavoro, cosa che mi piace perché mi lascia molta libertà creativa. I miei clienti hanno già un’idea sulla storia da raccontare o una sceneggiatura dalla quale prendere spunto. Faccio parecchi documentari brevi i quali tendono ad essere a forma libera e facili da realizzare per conto mio. Faccio audio interviste ai miei soggetti e poi le elaboro in brevi video. Trovo i documentri animati un gran bel tramite per toccare temi importanti per me, come appunto il ripristino ambientale o la coltivazione organica. Quando penso ad un progetto da realizzare penso anche al materiale ideale da utilizzare nel racconto. Se c’è un elemento specifico che ritengo divertente da esplorare utilizzando la fibra è più facile che io sia più entusiasta del progetto in sé.

foto 5

M: Without spoiling anything, can you tell something about your actual and future projects?

Senza rivelare niente, puoi dirci qualcosa sui tuoi progetti attuali e futuri?

AL: I am currently working on my biggest fiber project yet.  It is a five minute proof of concept for a children's television show called The Messy Adventures of Mud. It follows the life of a young orphaned girl who lives in a quirky village in the woods of the Pacific Northwest.   I am collaborating with director and writer Sirena Irwin, who is a voice actor on the TV show SpongeBob Square Pants.  Over the last several months, I have created an entirely felted universe where everything but the pupils in the puppets' eyes are made out of wool.  It is in post production right now, and will hopefully start going to film festivals some time next year.  This is my first film aimed at a young audience, and my hope is that I can introduce kids to the joy of fiber art at a young age. Perhaps this will inspire the next generation to pick up a felting needle or knitting needles and carry on the tradition of making things with ones hands.  If you would like to find out more about this project or any of my other projects, the best way to do that is through my instagram page: @andreaanimates, or my website www.andreaanimates.com.

Attualmente sto lavorando sul mio più grande progetto in fibra. Si tratta di una prova di concetto di 5 minuti per un programma televisivo per bambini chiamato “The Messy Adventure of Mud”. Parla della vita di una bambina orfana che abita in uno strano villaggio nella foresta del Pacifico nord occidentale. Sto collaborando con la regista e sceneggiatrice Sirena Irwing che è una delle doppiatrici di SpongeBob. Negli ultimi mesi ho creato un universo nel quale tutto, tranne le pupille dei pupazzi, è interamente fatto di lana. Adesso il tutto è in post produzione e spero di partecipare ai vari film festival dell’anno prossimo. Questo è il mio primo film per un pubblico giovane e la mia speranza è di far conoscere ai giovani l’arte tessile. Forse questo ispirerà la prossima generazione di cimentarsi con l’arte del feltro ad ago e del lavoro a maglia e di continuare la tradizione di creare oggetti con le proprie mani. Se volete sapere di più su questo o altri progetti da me realizzati, il modo migliore è di consultare la mia pagina Instagram: @andreaanimates o la mia pagina web: www.andreaanimates.com .

ìfoto 6

Photo taken from http://www.andreaanimates.com/

Magliuomini - sede legale: Via Giulio Braga, 15 - 59021 - Vaiano - Prato - cod.fisc. : 92099420488